La comunità italiana nella circoscrizione di Washington, DC

“5 minuti d’arte” a cura di Paolo Cozzani.

LA PIETA’, 1497-1499, da un blocco di marmo di Carrara nasce l’opera giovanile di Michelangelo. Meravigliosamente da un blocco di marmo Michelangelo scolpisce la Pietà poco più che vent’enne. E’ l’opera che porta Michelangelo, dopo il suo trasferimento a Roma, ad essere uno dei massimi interpreti del secondo Rinascimento e rivale di Bramante e Raffaello

Di

comites.washingtondc@gmail.com

Giugno 3, 2024

1–2 minuti

LA PIETA’, 1497-1499, da un blocco di marmo di Carrara nasce l’opera giovanile di Michelangelo.

Meravigliosamente da un blocco di marmo Michelangelo scolpisce la Pietà poco più che vent’enne.

E’ l’opera che porta Michelangelo, dopo il suo trasferimento a Roma, ad essere uno dei massimi interpreti del secondo Rinascimento e rivale di Bramante e Raffaello nella Roma rinascimentale delle grandi commissioni papali.

Michelangelo parte a cavallo da Roma e giunge a Carrara a scegliere personalmente il marmo che definisce “eccellente”.

“La scultura si fa per levare, la pittura per porre”, dice Michelangelo quando papa Giulio II gli commissiona la volta della Cappella Sistina, e ci fa capire come l’artista accettò con riserva, poi sciolta, l’incarico di pittore. Nasce scultore e scultore muore, lavorando sino

agli ultimi giorni all’ “incompiuta”, la Pietà Rondanini che fece per se stesso.

Si chiude il ciclo della sua vita con due opere della stessa iconografia cristiana, molto diverse e che simboleggiano inizio-fine dell’artista italiano più ammirato nel mondo.

E’ l’unica opera che porta la firma, iscritta sulla fascia del manto della Vergine, “lo faceva il fiorentino Michelangelo Buonarroti”.

La commissione nel contratto era così descritta : “Una Pietà di marmo, cioè una Vergine Maria vestita con un Cristo morto nudo in braccio”.

Michelangelo realizza una delle opere più straordinarie della storia dell’Arte.

Nelle foto: La Pietà di San Pietro e la Pietà Rondanini al Castello Sforzesco di Milano.

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Il 4 dicembre 2026 si terranno le elezioni per il rinnovo del COMITES di Washington DC, l’organismo eletto direttamente dagli italiani residenti all’estero che rappresenta la comunità nei rapporti con le istituzioni diplomatico-consolari e promuove iniziative a favore dei connazionali. Il nuovo Comitato di Washington sarà composto da 12 membri. Prima fase: la sottoscrizione delle

Il COMITES DC, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Washington, invita la comunità al Mini CineFestival di Autunno: tre appuntamenti per ritrovarsi e condividere il cinema italiano. Le proiezioni si terranno presso l’Auditorium dell’Ambasciata d’Italia, 3000 Whitehaven St NW, Washington, DC. Ogni serata inizierà alle 17:30 con un piccolo aperitivo, seguito dal film.

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